un anno della nostra storia, ricostruito tra "fumi" di documentati ricordi, a futura memoria. L'Archivio della memoria non deve estinguersi con la vita di chi lo possiede. Le generazioni che cedono il passo hanno il dovere di conservare e trasmettere traccia del loro vissuto
venerdì 12 aprile 2013
CANTACRONACHE 8 (Fausto Amodei)
side a)
- Il tarlo (amodei)
- Lettera dalla caserma (amodei)
side b)
- Una vita di carta (amodei)
- Ballata ai dittatori (amodei)
cover (CEDI - GEP 80001)
(CEDI - GEP 80001)
locandina - LA CORRUZIONE (italia)
con: Rosanna Schiaffino, Alain Cuny, Jacques Perrin, Isa Miranda, Filippo Scelzo, Ennio Balbo
Regia: Mauro Bolognini
genere: dramma psicologico
soggetto: Ugo Liberatore
sceneggiatura: Ugo Liberatore, Fulvio Gicca
fotografia: Leonida Barboni
musiche: Giovanni Fusco
montaggio: Nino Baragli
produzione: Arco
distribuzione: Incei-Titanus
valutazione del CCC: Escluso (gravemente immorale e nocivo per ogni pubblico)
domenica 7 aprile 2013
MASSIMO PRADELLA - MACCHINE (malipiero)/MUSICA DI OTTONI(petrassi)
Due fra i più illustri musicisti contemporanei, Gian Francesco Malipiero e Goffredo Petrassi, testimoniano con queste due brevi composizioni, il rapporto che passa fra gli artisti e l'aria del loro tempo: un rapporto s'intende, che non può non rispecchiare stati d'animo diversi - di accettazione o di protesta - nei confronti del mondo esterno, dove oggi la macchina ha un valore, oltre che di simbolo storico, quasi di "natura". [...]
Gian Francesco Malipiero, uomo di raffinata cultura, apre con fiducia le finestre "per lasciar entrare l'aria del tempo" e ha composto una partitura dove, pur senza scadere in un piatto descrittivismo, il tessuto musicale vive appoggiandosi ad un "fondo" che ha chiare allusioni imitative del mondo delle macchine. Le sue sono macchine "classiche" senza misteri, viste con distaccato ma gioioso umorismo, quasi a renderle partecipi come uomini della vita di tutti i giorni. E nella partitura si ritrovano alcune delle caratteristiche più esplicite del suo stile, come gli "ostinati" che fanno da tessuto connettivo all'estrosa e svagata poesia degli strumenti.
Non c'è evidentemente alcuna volontà (anche soltanto allusiva) delle macchine e dei loro rumori nella partitura di Goffredo Petrassi. La scrittura è fra le più avanzate, nel suo esatto procedere per "punti" sonori, in assorte o irritate domande e risposte di strumenti metallici: ma, non foss'altro per negazione di qualsiasi riferimento rumoristico, questo breve, lucidissimo pezzo di musica strumentale riporta al mondo di oggi, dove il silenzio si configura, anche poeticamente, come assenza delle macchine, piccole o grandi che siano, e dove la vita stessa sembra essersi fatta una voce, più varia e intensa dell'antica voce dell'uomo.
Leolardo Pinzauti
(dalla cover del disco)
side a)
- Musica di ottoni (petrassi)
side b)
- Macchine (per 14 strumenti) (malipiero)
le due composizioni, ispirate al mondo contemporaneo, sono state scritte per il numero 6 di "Civiltà delle Macchine", pubblicato a ricordo del trentennio dell'IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale) 1933-1963.
Alla Fiat-Ricambi il calcolatore elettronico Olivetti
I nuovi impianti nella Sezione Fiat Ricambi, a Torino (350.000 mq. di superfice) sono stati realizzati con criteri costruttivi e di funzionamento adeguati alla importanza ed all'imponenza del movimento pezzi di ricambio Fiat: produzione immagazzinamento distribuzione. In relazione alle esigenze di un mercato in continuo sviluppo, la razionale organizzazione ed il tempestivo funzionamento di questo complesso costituisce uno dei capisaldi della espansione Fiat.
La Sezione Ricambi Fiat è divisa in due settori - lo stabilimento costruisce parti di ricambio per veicoli di cessata produzione (vetture, autocarri, trattori, motori ferroviari); dispone di oltre 1.000 macchine utensili, sala prova motori, reparto trattamenti termici, sala controllo calibri; - il Magazzino di raccolta e smistamento dei pezzi è articolato in tre reparti: ricevimento merci, immagazzinamento, spedizione. Giornalmente partono per ogni destinazione nel mondo oltre 60 tonn. di pezzi di ricambio.
Apparecchiature automatiche e semiautomatiche per la raccolta, il convogliamento, il deposito e la presa dei materiali sono ampiamente installate, e fanno di questo magazzino un complesso-tipo modernissimo. Degni di nota gli scaffali, alti 10 metri e lunghi 106, serviti da 18 ascensori-traslatori.
Il "cervello" che sorveglia e rende possibile una razionale organizzazione di produzione, stoccaggio e spedizione dei ricambi, è costituito dal Centro Elettronico, dotato di un Calcolatore elettronico Olivetti Elea 9003. E' interessante soffermarsi ad illustrare le mansioni affidate a questo sorprendente strumento, e vedere come esse sono svolte.
[...]
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