un anno della nostra storia, ricostruito tra "fumi" di documentati ricordi, a futura memoria. L'Archivio della memoria non deve estinguersi con la vita di chi lo possiede. Le generazioni che cedono il passo hanno il dovere di conservare e trasmettere traccia del loro vissuto
Vorremmo ancor oggi, con tutto il cuore, poter
premettere a questo libro la formula che precede tanti romanzi: "Tutti i
personaggi qui descritti sono immaginari, e ogni somiglianza con persone reali,
viventi o defunte, è una pura coincidenza". Ma non basta il desiderio a negare
la verità, e la lunga notte rimane, non già un brutto sogno, ma una realtà che
continuerà a perseguitarci finchè vivremo.
Ogni tragedia umana implica sperpero e
inutilità. La tragedia ignorata sembra ancor più inutile. Ma il non ricordare
una tragedia è senza dubbio una gravissima colpa. Così, questa cronaca di
quattro giorni del novembre 1963 è stata scritta non per rinnovare l'orrore e le
lacrime, ma per ricordare. Scriviamo pertanto augurando a chi verrà dopo di noi
di poter trarre da questi eventi, così misteriosi per chi lì ha vissuti,
comprensione, saggezza e una pratica morale. Il presente libro è dedicato a chi,
in avvenire, saprà imparare dal passato.
Saul Pett ("J.F.Kennedy, la tragedia che ha commosso il mondo"
- Rizzoli editore, 1964) supplemento al numero 8 di "Oggi" del
20 febbraio 1964
Rugantino (Nino Manfredi), un bullo di Trastevere del primo Ottocento, cerca di raggirare Mastro Titta (Aldo Fabrizi), proprietario di una trattoria e boia a tempo perso. Per spillare quattrini all’ingenuo oste, Rugantino si serve della complicità della propria amante Eusebia (Bice Valori) che egli presenta come sorella. Così si inizia la commedia musicale che Garinei e Giovannini hanno scritto, in collaborazione con Franciosa e Festa Campanile, ispirandosi alla tradizionale maschera romanesca di Rugantino, un rodomonte spaccamontagne. Avvezzo più a parlare che ad agire.
[…]
Lo spettacolo ha richiesto quasi due mesi di prove perché gli attori hanno dovuto improvvisarsi cantanti per interpretare le canzoni che Armando Trovajoli, autore delle musiche ha scritto per i loro personaggi.
[…]
Le vicende di Rugantino, che è un personaggio creato dalla fantasia popolare, si ispirano a quelle raccontate nei versi romaneschi e negli scritti di Gioacchino Belli, Cesare Pascarella e Antonio Baldini.
[…]
La commedia musicale di “Rugantino”, che è andata in scena a Roma il 15 dicembre, è costata per il suo allestimento quasi ottanta milioni, ma nei primi venti giorni di rappresentazione ha incassato cento milioni circa.
Nel cuore della mia generazione c'è una
immagine splendida, in un film indimenticabile. A bordo di una spider Lancia
Aurelia, la più bella decappottabile firmata Pininfarina, Vittorio Gassman e
Jean-Louis Trintignant sbucano dal Corso - impensabile, ormai da secoli zona
pedonale - e attraversano come frecce Piazza del Popolo, inaudito, non c'erano
pilastri e catene e neanche una statua vivente vestita da Faraone - e insultano
allegramente un povero domestico che porta a spasso i cani, esortandolo a
rompere le catene e affrancarsi dalla sua odiosa servitù.
Roma d'estate, negli anni '60, era proprio
così. Bella come non mai, deserta, con il sole a picco. Tranne che per la spider
di Gassman, un traffico inesistente, nel silenzio lo stridio della Circolare
Esterna Destra lungo valle Giulia, il fruscio dei copertoni dei filobus
sull'asfalto rovente. Di giorno era una città fantasma, i negozi quasi tutti
chiusi, i posteggi vuoti, i mercati rionali spopolati, i banchi dei cocomerari
oasi di gelo. Rare figure si muovevano nell'ombra dei palazzi, le fontanelle
erano apprezzate soprattutto dagli stranieri, nelle loro città del nord non
c'erano poerchè non c'era neanche il sole, si beveva dalla testa di lupo
tappando il foro sotto la gola con un dito e attingendo allo zampillo. Villa
Borghese, polverosa e disabitata, era una gran macchia d'ombra.
[...]
La sera era tutta un'altra cosa. Con
l'allungarsi delle ombre, il trascolorare del cielo in quel strano miscuglio,
sempre commovente, di indaco, celeste, blu con una punta di verde acido,
uscivamo tutti dalle tane degli uffici e delle case. Roma allora era tutta
dipinta di rosso, un rosso minio imposto dai piemontesi dopo la conquista (per i
romani il termine è esatto) per uniformare quelle facciate tutte diverse, color
pastello, lilla, pistacchio, rosa, avorio, che facevano fremere i Sabaudi con
quel loro ricordare il Sud, il Meridione, la Bassa Italia, in una parola
l'Africa. Alla fine del giorno, d'estate, i muri di Roma cambiavano colore; il
rosso sangue, a tratti sbiadito, a tratti scolorito, che ricopriva tutto, dal
Quirinale a Palazzo Chigi, da via Frattina a via del Babuino, risputava il caldo
immagazzinato e diventava quasi viola.
Allora, per la sera e la notte romana, c'era
solo Trastevere, San Lorenzo era ancora un brutto quartiere senza alcuna
attrattiva, a Testaccio c'erano solo tre ristoranti di fronte al mattatoio, il
Pigneto era terra vergine. [...]
Si andava in
Trastevere verso le nove, a bere un primo vino fresco, traditore, per aspettare
l'ora di cena, un'ora civile, [...]. A Trastevere si cenava bene, modestamente,
senza pretese, quasi dovunque e con poca spesa, tranne in quei due o tre locali
famosi, accuratamente da evitare. Gli altri commensali erano del quartiere,
famiglie intere dal nonno al nipotino, cui si somministrava immancabilmente una
goccia di vino anche se quasi lattante, 'pe' fallo riposà'.
Il vento della sera rinfrescava tutto e tutti,
e si poteva cenare anche alle due dopo mezzanotte: all'uscita dell'ultimo turno
dell'agenzia di stampa nazionale, insieme con i telescriventisti, si cercava una
delle tante osterie ancora aperte, sulla porta l'oste sfatto dal caldo, grasso e
in canottiera, la figlia maggiore appoggiata alla cassa e la moglie affacciata
sulla porta della cucina, che senza fiatare tornava difilato ai fornelli a farti
una penna all'arrabbiata. Di arrabbiato, a Roma, in quegli anni, c'era solo
quello.
Dopo la vittoria a Canzonissima mi ero preparato con tutta la coscienza possibile al Festival di Sanremo: dicevo a tutti "mi basta far bella figura", ma in cuor mio speravo proprio di arrivare primo e di conquistare un primato che nessuno dei miei colleghi ha mai conseguito: vincere Canzonissima ed il Festival di Sanremo nello stesso anno.
[...] La notte tra giovedi e venerdi non ho chiuso occhio. Come in un incubo vedevo dinanzi a me Cichellero che alzava le mani per dare il "via" a Uno per tutte: in quelle mani c'era il mio destino. [...] Ho cantato male, [...] se non fosse stato per la stupenda interpretazione di Emilio Pericoli, probabilmente Uno per tutte non sarebbe neppure entrata in finale. [...]
Venerdi notte avevo ripreso a sperare: non certo più di arrivare primo (tutti ormai, con assoluta sicurezza, davano vincenti o Villa o Milva), ma almeno di piazzarmi dignitosamente. Una speranza durata poche ore: fino all'estrazione a sorte di sabato mattina Gianni Ravera, l'organizzatore del Festival, appena conosciuti i risultati dell'estrazione era venuto a farmi coraggio. Tutti mi trattavano come una specie di condannato a morte: ed avevano ben ragione di farlo. In dodici anni di Festival di Sanremo la canzone eseguita per prima la sera della finalissima è quasi sempre arrivata ultima. [...].
(la sera, dopo aver cantato) pensavo al pubblico in sala, per forza di cose ancora freddo, ai componenti le venti giurie esperte raccolti negli studi dei notai, magari ancora intenti a prendere posto davanti al televisore (qualcuno che arriva tardi c'è sempre). "Non si saranno neppure accorti che ho cantato" mi dicevo. "Magari arrivati in fondo si chiederanno: ma non doveva cantare anche Tony Renis?"
Le dieci, le dieci e un quarto, le dieci e mezzo. Con me non parlava nessuno, di me non si occupava nessuno. L'unico a venirmi vicino, dopo aver cantato anche lui Uno per tutte, è stato Emilio Pericoli. "guarda i fotografi", mi ha detto, "continuano a fotografare Claudio Villa con Eugenia Foligatti, Milva con Tajoli, Donaggio con la Cocki Mazzetti. Sono le coppie che possono vincere o almeno arrivare ai primi posti. A noi non hanno fatto neppure una foto. Io sono più vecchio del mestiere di te, caro Tony: questo è proprio un brutto segno".
Non occorreva che me lo dicesse: me ne ero già convinto per mio conto. "Andiamo a berci su", fece Pericoli. "Al baretto del palcoscenico?". "Macché, al bar del Casinò. Tutti quelli che perdono, qua dentro, vanno a bere a quel bar. Possiamo andare tranquilli, tanto qui nessuno ha bisogno di noi".
[...] Possiamo ripeterlo qui, senza tema di querele, tanto
ormai l'hanno già detto tutti, che i motivi più popolari, fin dalle prime sere,
venivano canticchiati dai competenti, pare con altre parole. Così si riudivano le arie della
"Tosca", di "Till", di "Noi siamo quelle dello
scisci", di "Abbassa la tua radio per favor", e via discorrendo.
Inspiegabilmente per i profani, nessuno dei concorrenti
interveniva per accusare apertamente l'altro del plagio, semmai le diffamazioni
avvenivano tra le quinte, a bassa voce. Omertà o pigrizia?Pare, infatti, che ormai il plagio sia cosa
pacifica.Gli accordi, intanto, si
possono prendere pari pari da qualsiasi pezzo musicale. Mi hanno spiegato che basta cambiare un
pochino la melodia.Ho deciso: l'anno
prossimo mi ci metterò anch'io, ho anche già scelto la canzone, prenderò
"la vie en rose", motivo di sicuro successo. Naturalmente cambierò le parole.Ne farò, per esempio: "Perdersi nel
deserto". La musica non la conosco,
ma so, in compenso, disegnare.Mi
affiderò al puro istinto grafico e decorativo per spostare qualche notarella
qua e là, e la vittoria non dovrebbe levarmela nessuno.
Perchè, incredibile ma vero, più si copia, e più si parte
favoriti.È ovvio che le canzoni più
votate sono quelle più orecchiabili. E
orecchiabile e già orecchiato in fondo significano la stessa cosa. Si ama ciò
che si conosce, e così va a finire che, [...],
i maggiori voti vanno al risaputo.
13° Festival di San Remo. Evviva! Ai giovani la vittoria. Trionfo dei giovani.
E accettato quindi definitivamente ed ufficialmente questo bizzarro, spensierato mondo moderno del moderno amore dove ricordi, mamme e nostalgie non hanno più senso logico, dove chi vuole vivere o sopravvivere deve avere, o sentirsi, solamente vent'anni.
Applausi scroscianti, se pur ovattati da guanti di raso e di perline bianche. [...]
Uomini maturi ora si dondolano, accomiatandosi, a cadenza di twist, signore in visone si abbracciano esultanti accennando, sotto agli strascichi, calcetti di "bossa nova"... [...]
Baci. Pochi baci, anzi. Sei, per la cronaca, in tutto il repertorio dei motivi (così dicono le statistiche), una sola carezza. E nessuna lacrima.
[...]
Le telescriventi martellano ora i risultati del Festival a velocità vertiginosa. Partono i "cable" per i paesi più lontani, i telefoni (incredibile a pensarsi) finalmente funzionano. Meraviglioso potere del Festival di San Remo!
Le giurie esterne hanno votato in un batter d'occhio. Il barbiere di Oristano, la casalinga (futura pensionata) di Castrovillari possono essere fieri oggi di aver collaborato alla proclamazione dei motivi giovani dell'anno, quali rappresentanti ufficiali della nostra attuale e plebiscitaria sensibilità musicale.
Del resto, l'inutile invocazione dell'isolato pedone è stata respinta all'unanimità. Però in compenso, "Oggi non ho tempo per andare a lavorare" non poteva assolutamente essere accettata, neppure dai giovani. Anche le nuove generazioni finiscono così per tranquillizzarci. [...]
San Remo dunque ha desiderato segnare ancora un punto di partenza e ricominciare da capo. [...]
Accettiamolo dunque, con gioia, amici, questo mondo leggero di oggi, piuttosto superficiale, di amori a catena, di unioni e separazioni consensuali improvvise, di Lolite che si innamorano di vegliardi e di famose cinquantenni che sposano "fusti" da lanciare.
Evviva! Vent'anni per tutti! I giovani hanno vinto... Evviva i giovani!
"San Remo", un pochino invecchiato, ci conferma che vale la pena di sentirci giovani se vogliamo che i giovani ci accettino nel loro mondo e siamo d'accordo su questa affascinante fraternizzazione.
Variamola questa alleanza di generazioni, questo unico modo di sentire, adottiamola questa unica lingua, finalmente per intenderci.
Anche per questo dobbiamo dunque voler bene a San Remo, che ha iniziato ad abbattere, sia pur attraverso le canzoni, pregiudizi secolari, rigidi confini, inutili e superate tradizioni.
Le canzoni, si sa, possono sempre insegnarci qualche cosa. Anche se nei loro repertori la parola "interesse" non appare. Ma poi hanno più senso pratico di quello che non si creda ed oggi figurano sempre associate all'industria ed al commercio.
Esigenze ineluttabili del progresso!
L'ultima serenata (controllata dal fisco e dalla SIAE), non è certo più quella dell'antico organino di Barberia.
È lanciata a 30 watt da un juke box cine-stereo in technicolor a schermo panoramico e del valore di svariati milioni.
Mario De Luigi ("Musica e Dischi" - febbraio 1963)
[01] – Nigeria: viene proclamata la repubblica. Il Paese
continua ad essere scosso da gravi conflitti tribali.
[03] – Honduras: colpo di stato militare che destituisce il
presidente Villeda Morales. Stava preparando una riforma agraria.
[03] – Italia: si forma a Palermo, durante un convegno, il
movimento letterario "Gruppo 63". Ne fanno parte, tra gli altri, Alberto
Arbasino, Umberto Eco, Nanni Balestrini e Edoardo Sanguinetti.
[09] – Italia: disordini a Roma al termine di una
manifestazione di edili in sciopero: il bilancio è di duecento feriti.
[09-10] – Italia: nella notte una frana precipita nel bacino
artificiale idroelettrico del Vajont (Belluno), facendo crollare la “diga più
alta d’Europa” e causando una disastrosa inondazione che provoca più di duemila
morti e la distruzione di molti paesi.
[11] – Francia: muore Edith Piaf, il “passerotto”, come
veniva amorevolmente chiamata nell’’argot’ di Parigi; grande interprete del
realismo francese.
[27] – Dahomey: colpo di Stato militare, primo di una serie
di colpi di Stato analoghi nei paesi dell’Africa nera.
. .Novembre
[02] – Vietnam: nel Sud, scoppia una rivolta militare nel
corso della quale viene deposto ed ucciso il dittatore Diem. Il generale Duong
Van Minh diviene presidente e si affetta a confermare la propria fedeltà agli
Stati Uniti.
[03] – Grecia: l’Unione di Centro, diretta da Papandreu,
vince le elezioni.
[05] – Italia:Cade in Italia il governo Leone. Ad Aldo Moro
l'incarico di formare il nuovo esecutivo.
[22] – Usa: a Dallas, in Texas, una serie di colpi di arma da
fuoco, di cui sarà ufficialmente incolpata un'unica persona, Lee Harvey Oswald,
raggiungono e uccidono il Presidente degli Stati Uniti d’America, John Fitzgeral
Kennedy, mentre sta transitando nella sua auto, con il corteo presidenziale.
[24] – Usa: Lee Harvey Oswald viene ucciso nei sotterranei
della polizia di Dallas da Jack Ruby, equivoco proprietario di locali notturni,
molto introdotto negli ambienti della polizia locale.
[26] – Usa e Urss approvano la risoluzione dell'Onu che
bandisce la messa in orbita di armi nucleari.
. .Dicembre
[04] – Italia: viene formato un governo di centro-sinistra
"organico" (con la partecipazione cioè di ministri socialisti). Fortemente
osteggiato dalla destra e dalle gerarchie militari. Lo guida Aldo Moro. Vice presidente è Pietro Nenni.
[10] – Italia: il chimico Giulio Natta riceve il premio nobel
per la chimica per la scoperta del polipropilene isotattico, noto con il nome di
Moplen.
[12] – Kenya: diviene uno Stato indipendente nell’ambito del
Commonwealth britannico.
[21] – Cipro: gravi incidenti tra le due comunità, quella
greca e quella turca.
[26] – Italia: si spegne a Roma, a 65 anni, Titina De
Filippo. Da circa 10 anni aveva dovuto abbandonare le scene teatrali per una
disfunzione cardiaca.
[27] – Italia: il Molise diventa una regione italiana
autonoma
[05-20] – a Mosca, nell’ambito di un incontro ufficiale fra
delegazioni dei Partiti comunisti dell’Unione Sovietica e della Repubblica
Popolare Cinese, avviene la rottura definitiva dei rapporti tra i due Paesi per
profonde divergenze riguardo ai problemi della coesistenza pacifica, della
rivoluzione nei Paesi del Terzo Mondo e della lotta all’imperialismo.
[11] – Ecuador: i militari depongono il presidente Arosemena
sospettato di simpatie per il regime di Castro, costringendolo
all'esilio.
.
.
Agosto
[05] – dopo lunghe e complesse trattative, Stati Uniti,
Unione Sovietica e Gran Bretagna firmano a Mosca un trattato per la messa al
bando degli esperimenti nucleari, cui in seguito aderiranno oltre 100 Paesi.
Sono vietati gli esperimenti nell’atmosfera, nello spazio e quelli subacquei,
mentre restano consentiti quelli sotterranei. Repubblica Popolare Cinese e
Francia rifiutano di aderire
[28] – Usa: 250.000 persona partecipano a Washington alla
marcia per i diritti civili. La manifestazione si chiude con lo storico discorso
di Martin Luther King davanti al Lincoln Memorial : “I have a
dream”
. .Settembre
[08] - Algeria: viene adottata una costituzione che
istituisce una repubblica di tipo presidenziale e riconosce nel Fronte di
Liberazione Nazionale (FLN) il solo partito legale.
[16] – nasce la Federazione della Malaysia. Il nuovo Stato
aderisce al Commonwealth britannico e rompe le relazioni diplomatiche con
l’Indonesia e le Filippine, che si erano tenacemente opposte alla nascita della
Federazione.
[25] – Santo Domingo: il governo democratico di Juan Borsch,
che aveva vinto le elezioni nel '62, è abbattuto dai militari.
[29] - Vaticano: Paolo VI inaugura in San Pietro la seconda
sessione del Concilio Ecumenico Vaticano II.
[29] - Francesco Rosi con il film "Le mani sulla città",
vince il Leone d'Oro al Festival del Cinema di Venezia.
[05] – Linea rossa: tra Usa e Urss viene installata una linea
di collegamento telefonico diretto tra Casa Bianca e Cremlino.
[07] – Iugoslavia: il parlamento adotta una nuova
costituzione per meglio garantire l’autonomia e l’equilibrio delle varie
repubbliche federate. Il Paese assume la denominazione ufficiale di Repubblica
Socialista Federativa di Iugoslavia
[08] – Canada: il partito liberale vince le elezioni; il
nuovo primo ministro si accorda con gli Stati Uniti per dotare di armi nucleari
le forze armate canadesi.
[10] – Vaticano: papa Giovanni XXIII promulga l’enciclica
“Pacem in terris”, dedicata ai problemi della pace e della cooperazione fra
nazioni a differente regime politico; particolare attenzione viene dedicata ai
problemi del sottosviluppo ed ai Paesi del terzo mondo.
[11] – Usa: disordini razziali in Alabama.
[17] – RAU, Siria e Iraq si accordano per coordinare più
strettamente le loro politiche in vista di una futura unione federale.
[28] – Italia:
elezioni politiche. Dc e Psi perdono voti, mentre ne guadagnano i liberali,
che si erano opposti all'apertura a sinistra
[--] – Luchino Visconti vince il 16° festival di Cannes con "il gattopardo"
. .
Maggio
[03] – Haiti: legge marziale; Duvalier liquida
l’opposizione.
[08] – Vietnam: durante le annuali celebrazioni buddiste, la
polizia sudvietnamita spara sulla folla e provoca 8 morti a Hue.
[20] – Indonesia: Sukarno diviene presidente a vita.
[25] – Etiopia: i capi di Stato di trenta Paesi dell’Africa
indipendente, riunitisi ad Addis Abeba, decidono di costituire l’Organizzazione
per l’Unità Africana (OUA) e di impegnarsi per la completa decolonizzazione del
continente.
[--] – Aldo Moro riceve l'incarico per formare il nuovo governo. Ma il suo tentativo si arena dopo alcune settimane in seguito ai contrasti fra Dc e Psi.
.
.
Giugno
[03] – Vaticano: alle 19:49 muore, all’età di 81 anni, papa
Giovanni XXIII.
[04] – Iran: dimostrazione nazionale contro la politica dello
scià. La risposta è una dura repressione (4 mila morti).
[11] – Grecia: si dimette il primo ministro Costantino
Karamanlis, a causa dello scandalo suscitato dall’assassinio del deputato di
sinistra Gregorios Lambrakis, aggredito da elementi di destra il 22
maggio.
[11] – Vietnam. A Saigon si brucia vivo un monaco buddista. È
la protesta per le persecuzioni contro i buddisti (70% della popolazione)
perpetrate dal dittatore cattolico Diem.
[16] – URSS – Valentina Tereshkova è la prima donna
cosmonauta
[21] – Vaticano: il cardinale Giovanni Battista Montini,
arcivescovo di Milano, viene eletto papa con il nome di Paolo VI
[21] – Italia: Giovanni Leone forma un governo provvisorio
("ponte"), un monocolore democristiano basato sull'astensione di Pri, Psdi e
Psi.
[22] – Kennedy inizia un viaggio in Europa che lo porterà a
visitare l’ Irlanda, l’ Inghilterra, la Germania Federale e l’ Italia.
[30] – Jugoslavia: Tito viene eletto presidente a vita.
[02] – Vietnam: nel meridione, le formazioni di partigiani
vietcong infliggono una dura sconfitta alle truppe americane e sudvietnamite e
raggiungono il controllo pressoché completo della regione.
[09] – Italia: diritto al matrimonio, oltre che al lavoro,
per le donne: diviene esecutiva la legge che vieta ai datori di lavoro di
licenziare le donne per evitare le retribuzioni (pari all'80% del salario)
previste dalla legge in caso di assenza dal lavoro per gravidanza.
[15] – Congo ex-belga: fine dello stato secessionista del
Katanga, la regione viene occupata dalle forze dell’ONU.
[14] – il generale De Gaulle pone il veto all’ingresso della Gran
Bretagna nel Mercato Comune e si rifiuta di partecipare, alla proposta anglo-americana, di
creare una forza nucleare multilaterale nell’ambito della NATO
[--] – Diventa operante in Italia la legge che nazionalizza l'energia elettrica.
[--] – Viene sequestrato il film di Luis Bunuel, Viridiana. La stessa sorte toccherà poco dopo a L'ape regina di Marco Ferreri e all'episodio La ricotta diretta da Pasolini nel film Rogopag
Febbraio
[02] – Iraq: nel corso di un colpo di stato militare il
presidente Kassem viene arrestato e fucilato.
[08] – Italia: dopo nove anni, per la prima volta Cgil, Cisl
e Uil proclamano unitariamente lo sciopero generale dei metalmeccanici.
[08] – Iraq: "ufficiali liberi" guidati dal colonnello
filonasseriano Abdel Aref, attuano un colpo di stato arrestando il presidente
Kassem.
[12] – Italia: viene approvata la riduzione del servizio
militare da 18 a 15 mesi.
[26] – Fidel Castro va in visita ufficiale a Mosca.
Marzo
[19] – Dichiarazione di San José: il presidente Kennedy e
altri sei Stati latinoamericani, si impegnato a creare un “cordone sanitario”
intorno a Cuba.
[21] – Usa: chiusura del Penitenziario di
Alcatraz