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giovedì 21 novembre 2013

J.F. Kennedy, cronaca di quattro giorni (22-25 novembre 1963)



Vorremmo ancor oggi, con tutto il cuore, poter premettere a questo libro la formula che precede tanti romanzi: "Tutti i personaggi qui descritti sono immaginari, e ogni somiglianza con persone reali, viventi o defunte, è una pura coincidenza". Ma non basta il desiderio a negare la verità, e la lunga notte rimane, non già un brutto sogno, ma una realtà che continuerà a perseguitarci finchè vivremo.
Ogni tragedia umana implica sperpero e inutilità. La tragedia ignorata sembra ancor più inutile. Ma il non ricordare una tragedia è senza dubbio una gravissima colpa. Così, questa cronaca di quattro giorni del novembre 1963 è stata scritta non per rinnovare l'orrore e le lacrime, ma per ricordare. Scriviamo pertanto augurando a chi verrà dopo di noi di poter trarre da questi eventi, così misteriosi per chi lì ha vissuti, comprensione, saggezza e una pratica morale. Il presente libro è dedicato a chi, in avvenire, saprà imparare dal passato.

Saul Pett
("J.F.Kennedy, la tragedia che ha commosso il mondo" - Rizzoli editore, 1964)
              supplemento al numero 8 di "Oggi" del 20 febbraio 1964




mercoledì 13 marzo 2013

Amori e Beffe di Rugantino il Bullo in una Farsa Musicale con tre Morti




Rugantino (Nino Manfredi), un bullo di Trastevere del primo Ottocento, cerca di raggirare Mastro Titta (Aldo Fabrizi), proprietario di una trattoria e boia a tempo perso. Per spillare quattrini all’ingenuo oste, Rugantino si serve della complicità della propria amante Eusebia (Bice Valori) che egli presenta come sorella. Così si inizia la commedia musicale che Garinei e Giovannini hanno scritto, in collaborazione con Franciosa e Festa Campanile, ispirandosi alla tradizionale maschera romanesca di Rugantino, un rodomonte spaccamontagne. Avvezzo più a parlare che ad agire.
[…]
Lo spettacolo ha richiesto quasi due mesi di prove perché gli attori hanno dovuto improvvisarsi cantanti per interpretare le canzoni che Armando Trovajoli, autore delle musiche ha scritto per i loro personaggi.
[…]
Le vicende di Rugantino, che è un personaggio creato dalla fantasia popolare, si ispirano a quelle raccontate nei versi romaneschi e negli scritti di Gioacchino Belli, Cesare Pascarella e Antonio Baldini.
[…]
La commedia musicale di “Rugantino”, che è andata in scena a Roma il 15 dicembre, è costata per il suo allestimento quasi ottanta milioni, ma nei primi venti giorni di rappresentazione ha incassato cento milioni circa.

(OGGI - 17 gennaio 1963)



 

venerdì 20 luglio 2012

Roma allora era proprio così

Non ci si crede, perchè è impossibile
Ma Roma allora era proprio così


Nel cuore della mia generazione c'è una immagine splendida, in un film indimenticabile. A bordo di una spider Lancia Aurelia, la più bella decappottabile firmata Pininfarina, Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant sbucano dal Corso - impensabile, ormai da secoli zona pedonale - e attraversano come frecce Piazza del Popolo, inaudito, non c'erano pilastri e catene e neanche una statua vivente vestita da Faraone - e insultano allegramente un povero domestico che porta a spasso i cani, esortandolo a rompere le catene e affrancarsi dalla sua odiosa servitù.
Roma d'estate, negli anni '60, era proprio così. Bella come non mai, deserta, con il sole a picco. Tranne che per la spider di Gassman, un traffico inesistente, nel silenzio lo stridio della Circolare Esterna Destra lungo valle Giulia, il fruscio dei copertoni dei filobus sull'asfalto rovente. Di giorno era una città fantasma, i negozi quasi tutti chiusi, i posteggi vuoti, i mercati rionali spopolati, i banchi dei cocomerari oasi di gelo. Rare figure si muovevano nell'ombra dei palazzi, le fontanelle erano apprezzate soprattutto dagli stranieri, nelle loro città del nord non c'erano poerchè non c'era neanche il sole, si beveva dalla testa di lupo tappando il foro sotto la gola con un dito e attingendo allo zampillo. Villa Borghese, polverosa e disabitata, era una gran macchia d'ombra.
[...]



La sera era tutta un'altra cosa. Con l'allungarsi delle ombre, il trascolorare del cielo in quel strano miscuglio, sempre commovente, di indaco, celeste, blu con una punta di verde acido, uscivamo tutti dalle tane degli uffici e delle case. Roma allora era tutta dipinta di rosso, un rosso minio imposto dai piemontesi dopo la conquista (per i romani il termine è esatto) per uniformare quelle facciate tutte diverse, color pastello, lilla, pistacchio, rosa, avorio, che facevano fremere i Sabaudi con quel loro ricordare il Sud, il Meridione, la Bassa Italia, in una parola l'Africa. Alla fine del giorno, d'estate, i muri di Roma cambiavano colore; il rosso sangue, a tratti sbiadito, a tratti scolorito, che ricopriva tutto, dal Quirinale a Palazzo Chigi, da via Frattina a via del Babuino, risputava il caldo immagazzinato e diventava quasi viola.
Allora, per la sera e la notte romana, c'era solo Trastevere, San Lorenzo era ancora un brutto quartiere senza alcuna attrattiva, a Testaccio c'erano solo tre ristoranti di fronte al mattatoio, il Pigneto era terra vergine. [...]




Si andava in Trastevere verso le nove, a bere un primo vino fresco, traditore, per aspettare l'ora di cena, un'ora civile, [...]. A Trastevere si cenava bene, modestamente, senza pretese, quasi dovunque e con poca spesa, tranne in quei due o tre locali famosi, accuratamente da evitare. Gli altri commensali erano del quartiere, famiglie intere dal nonno al nipotino, cui si somministrava immancabilmente una goccia di vino anche se quasi lattante, 'pe' fallo riposà'.
Il vento della sera rinfrescava tutto e tutti, e si poteva cenare anche alle due dopo mezzanotte: all'uscita dell'ultimo turno dell'agenzia di stampa nazionale, insieme con i telescriventisti, si cercava una delle tante osterie ancora aperte, sulla porta l'oste sfatto dal caldo, grasso e in canottiera, la figlia maggiore appoggiata alla cassa e la moglie affacciata sulla porta della cucina, che senza fiatare tornava difilato ai fornelli a farti una penna all'arrabbiata. Di arrabbiato, a Roma, in quegli anni, c'era solo quello.

Giulio Colavolpe
(Incontro, l'altra informazione - luglio 2011)

domenica 24 giugno 2012

Non è vero che ho copiato la canzone con cui ho sconfitto Milva e Claudio Villa

 [...]
Dopo la vittoria a Canzonissima mi ero preparato con tutta la coscienza possibile al Festival di Sanremo: dicevo a tutti "mi basta far bella figura", ma in cuor mio speravo proprio di arrivare primo e di conquistare un primato che nessuno dei miei colleghi ha mai conseguito: vincere Canzonissima ed il Festival di Sanremo nello stesso anno.
[...] La notte tra giovedi e venerdi non ho chiuso occhio. Come in un incubo vedevo dinanzi a me Cichellero che alzava le mani per dare il "via" a Uno per tutte: in quelle mani c'era il mio destino. [...] Ho cantato male, [...] se non fosse stato per la stupenda interpretazione di Emilio Pericoli, probabilmente Uno per tutte non sarebbe neppure entrata in finale. [...]
Venerdi notte avevo ripreso a sperare: non certo più di arrivare primo (tutti ormai, con assoluta sicurezza, davano vincenti o Villa o Milva), ma almeno di piazzarmi dignitosamente.   Una speranza durata poche ore: fino all'estrazione a sorte di sabato mattina Gianni Ravera, l'organizzatore del Festival, appena conosciuti i risultati dell'estrazione era venuto a farmi coraggio.   Tutti mi trattavano come una specie di condannato a morte: ed avevano ben ragione di farlo.   In dodici anni di Festival di Sanremo la canzone eseguita per prima la sera della finalissima è quasi sempre arrivata ultima. [...].
(la sera, dopo aver cantato) pensavo al pubblico in sala, per forza di cose ancora freddo, ai componenti le venti giurie esperte raccolti negli studi dei notai, magari ancora intenti a prendere posto davanti al televisore (qualcuno che arriva tardi c'è sempre).   "Non si saranno neppure accorti che ho cantato" mi dicevo.   "Magari arrivati in fondo si chiederanno: ma non doveva cantare anche Tony Renis?"
Le dieci, le dieci e un quarto, le dieci e mezzo.   Con me non parlava nessuno, di me non si occupava nessuno.   L'unico a venirmi vicino, dopo aver cantato anche lui Uno per tutte, è stato Emilio Pericoli.   "guarda i fotografi", mi ha detto, "continuano a fotografare Claudio Villa con Eugenia Foligatti, Milva con Tajoli, Donaggio con la Cocki Mazzetti.   Sono le coppie che possono vincere o almeno arrivare ai primi posti.   A noi non hanno fatto neppure una foto.   Io sono più vecchio del mestiere di te, caro Tony: questo è proprio un brutto segno".
Non occorreva che me lo dicesse: me ne ero già convinto per mio conto.   "Andiamo a berci su", fece Pericoli.   "Al baretto del palcoscenico?".   "Macché, al bar del Casinò.   Tutti quelli che perdono, qua dentro, vanno a bere a quel bar.   Possiamo andare tranquilli, tanto qui nessuno ha bisogno di noi".
[...]

Tony Renis
("OGGI" - 21 febbraio 1963)


sabato 23 giugno 2012

Sanremo - All'insegna delle sorprese




[...] Possiamo ripeterlo qui, senza tema di querele, tanto ormai l'hanno già detto tutti, che i motivi più popolari, fin dalle prime sere, venivano canticchiati dai competenti, pare con altre parole.   Così si riudivano le arie della "Tosca", di "Till", di "Noi siamo quelle dello scisci", di "Abbassa la tua radio per favor", e via discorrendo.
Inspiegabilmente per i profani, nessuno dei concorrenti interveniva per accusare apertamente l'altro del plagio, semmai le diffamazioni avvenivano tra le quinte, a bassa voce.   Omertà o pigrizia?   Pare, infatti, che ormai il plagio sia cosa pacifica.   Gli accordi, intanto, si possono prendere pari pari da qualsiasi pezzo musicale.   Mi hanno spiegato che basta cambiare un pochino la melodia.   Ho deciso: l'anno prossimo mi ci metterò anch'io, ho anche già scelto la canzone, prenderò "la vie en rose", motivo di sicuro successo.   Naturalmente cambierò le parole.   Ne farò, per esempio: "Perdersi nel deserto".   La musica non la conosco, ma so, in compenso, disegnare.   Mi affiderò al puro istinto grafico e decorativo per spostare qualche notarella qua e là, e la vittoria non dovrebbe levarmela nessuno.
Perchè, incredibile ma vero, più si copia, e più si parte favoriti.   È ovvio che le canzoni più votate sono quelle più orecchiabili.   E orecchiabile e già orecchiato in fondo significano la stessa cosa.   Si ama ciò che si conosce, e così va a finire  che, [...], i maggiori voti vanno al risaputo.
Ed è proprio questo che alla fine ha sconcertato.
[...]



domenica 17 giugno 2012

SANREMO: Una (volta) per tutte - da oggi... tutti "Giovani giovani"

 

Classifica finale
-

1ª - Uno per tutte
interpreti: Tony Renis - Emilio Pericoli
-
2ª - Amor mon amour my love
interpreti: Eugenia Foligatti - Claudio Villa
-
3ª - Giovane giovane
interpreti: Cocky Mazzetti - Pino Donaggio

13° Festival di San Remo.   Evviva!   Ai giovani la vittoria.    Trionfo dei giovani.
E accettato quindi definitivamente ed ufficialmente questo bizzarro, spensierato mondo moderno del moderno amore dove ricordi, mamme e nostalgie non hanno più senso logico, dove chi vuole vivere o sopravvivere deve avere, o sentirsi, solamente vent'anni.
Applausi scroscianti, se pur ovattati da guanti di raso e di perline bianche.   [...]
Uomini maturi ora si dondolano, accomiatandosi, a cadenza di twist, signore in visone si abbracciano esultanti accennando, sotto agli strascichi, calcetti di "bossa nova"... [...]
Baci.   Pochi baci, anzi.   Sei, per la cronaca, in tutto il repertorio dei motivi (così dicono le statistiche), una sola carezza.   E nessuna lacrima.
[...]
Le telescriventi martellano ora i risultati del Festival a velocità vertiginosa.    Partono i "cable" per i paesi più lontani, i telefoni (incredibile a pensarsi) finalmente funzionano.  Meraviglioso potere del Festival di San Remo!
Le giurie esterne hanno votato in un batter d'occhio.   Il barbiere di Oristano, la casalinga (futura pensionata) di Castrovillari possono essere fieri oggi di aver collaborato alla proclamazione dei motivi giovani dell'anno, quali rappresentanti ufficiali della nostra attuale e plebiscitaria sensibilità musicale.
Del resto, l'inutile invocazione dell'isolato pedone è stata respinta all'unanimità.   Però in compenso, "Oggi non ho tempo per andare a lavorare" non poteva assolutamente essere accettata, neppure dai giovani.   Anche le nuove generazioni finiscono così per tranquillizzarci. [...]
San Remo dunque ha desiderato segnare ancora un punto di partenza e ricominciare da capo. [...]
Accettiamolo dunque, con gioia, amici, questo mondo leggero di oggi, piuttosto superficiale, di amori a catena, di unioni e separazioni consensuali improvvise, di Lolite che si innamorano di vegliardi e di famose cinquantenni che sposano "fusti" da lanciare.
Evviva! Vent'anni per tutti!  I giovani hanno vinto...   Evviva i giovani!
"San Remo", un pochino invecchiato, ci conferma che vale la pena di sentirci giovani se vogliamo che i giovani ci accettino nel loro mondo e siamo d'accordo su questa affascinante fraternizzazione.
Variamola questa alleanza di generazioni, questo unico modo di sentire, adottiamola questa unica lingua, finalmente per intenderci.
Anche per questo dobbiamo dunque voler bene a San Remo, che ha iniziato ad abbattere, sia pur attraverso le canzoni, pregiudizi secolari, rigidi confini, inutili e superate tradizioni.
Le canzoni, si sa, possono sempre insegnarci qualche cosa.   Anche se nei loro repertori la parola "interesse" non appare.   Ma poi hanno più senso pratico di quello che non si creda ed oggi figurano sempre associate all'industria ed al commercio.
Esigenze ineluttabili del progresso!
L'ultima serenata (controllata dal fisco e dalla SIAE), non è certo più quella dell'antico organino di Barberia.
È lanciata a 30 watt da un juke box cine-stereo in technicolor a schermo panoramico e del valore di svariati milioni.

Mario De Luigi
("Musica e Dischi" - febbraio 1963)



venerdì 15 giugno 2012

eventi (ottobre-dicembre)

Domenica del Corriere - 20 ottobre


Ottobre
  • [01] – Nigeria: viene proclamata la repubblica. Il Paese continua ad essere scosso da gravi conflitti tribali.
  • [03] – Honduras: colpo di stato militare che destituisce il presidente Villeda Morales. Stava preparando una riforma agraria.
  • [03] – Italia: si forma a Palermo, durante un convegno, il movimento letterario "Gruppo 63". Ne fanno parte, tra gli altri, Alberto Arbasino, Umberto Eco, Nanni Balestrini e Edoardo Sanguinetti.
  • [09] – Italia: disordini a Roma al termine di una manifestazione di edili in sciopero: il bilancio è di duecento feriti.
  • [09-10] – Italia: nella notte una frana precipita nel bacino artificiale idroelettrico del Vajont (Belluno), facendo crollare la “diga più alta d’Europa” e causando una disastrosa inondazione che provoca più di duemila morti e la distruzione di molti paesi.
  • [11] – Francia: muore Edith Piaf, il “passerotto”, come veniva amorevolmente chiamata nell’’argot’ di Parigi; grande interprete del realismo francese.
  • [27] – Dahomey: colpo di Stato militare, primo di una serie di colpi di Stato analoghi nei paesi dell’Africa nera.
.
.Novembre
  • [02] – Vietnam: nel Sud, scoppia una rivolta militare nel corso della quale viene deposto ed ucciso il dittatore Diem. Il generale Duong Van Minh diviene presidente e si affetta a confermare la propria fedeltà agli Stati Uniti.
  • [03] – Grecia: l’Unione di Centro, diretta da Papandreu, vince le elezioni.
  • [05] – Italia:Cade in Italia il governo Leone. Ad Aldo Moro l'incarico di formare il nuovo esecutivo.
  • [22] – Usa: a Dallas, in Texas, una serie di colpi di arma da fuoco, di cui sarà ufficialmente incolpata un'unica persona, Lee Harvey Oswald, raggiungono e uccidono il Presidente degli Stati Uniti d’America, John Fitzgeral Kennedy, mentre sta transitando nella sua auto, con il corteo presidenziale.
  • [24] – Usa: Lee Harvey Oswald viene ucciso nei sotterranei della polizia di Dallas da Jack Ruby, equivoco proprietario di locali notturni, molto introdotto negli ambienti della polizia locale.
  • [26] – Usa e Urss approvano la risoluzione dell'Onu che bandisce la messa in orbita di armi nucleari.
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.Dicembre
  • [04] – Italia: viene formato un governo di centro-sinistra "organico" (con la partecipazione cioè di ministri socialisti). Fortemente osteggiato dalla destra e dalle gerarchie militari. Lo guida Aldo Moro.  Vice presidente è Pietro Nenni.
  • [10] – Italia: il chimico Giulio Natta riceve il premio nobel per la chimica per la scoperta del polipropilene isotattico, noto con il nome di Moplen.
  • [12] – Kenya: diviene uno Stato indipendente nell’ambito del Commonwealth britannico.
  • [21] – Cipro: gravi incidenti tra le due comunità, quella greca e quella turca.
  • [26] – Italia: si spegne a Roma, a 65 anni, Titina De Filippo. Da circa 10 anni aveva dovuto abbandonare le scene teatrali per una disfunzione cardiaca.
  • [27] – Italia: il Molise diventa una regione italiana autonoma


eventi (luglio-settembre)



Luglio

  • [05-20] – a Mosca, nell’ambito di un incontro ufficiale fra delegazioni dei Partiti comunisti dell’Unione Sovietica e della Repubblica Popolare Cinese, avviene la rottura definitiva dei rapporti tra i due Paesi per profonde divergenze riguardo ai problemi della coesistenza pacifica, della rivoluzione nei Paesi del Terzo Mondo e della lotta all’imperialismo.
  • [11] – Ecuador: i militari depongono il presidente Arosemena sospettato di simpatie per il regime di Castro, costringendolo all'esilio.
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Agosto

  • [05] – dopo lunghe e complesse trattative, Stati Uniti, Unione Sovietica e Gran Bretagna firmano a Mosca un trattato per la messa al bando degli esperimenti nucleari, cui in seguito aderiranno oltre 100 Paesi. Sono vietati gli esperimenti nell’atmosfera, nello spazio e quelli subacquei, mentre restano consentiti quelli sotterranei. Repubblica Popolare Cinese e Francia rifiutano di aderire
  • [28] – Usa: 250.000 persona partecipano a Washington alla marcia per i diritti civili. La manifestazione si chiude con lo storico discorso di Martin Luther King davanti al Lincoln Memorial : “I have a dream”
  •  
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.Settembre

  • [08] - Algeria: viene adottata una costituzione che istituisce una repubblica di tipo presidenziale e riconosce nel Fronte di Liberazione Nazionale (FLN) il solo partito legale.
  • [16] – nasce la Federazione della Malaysia. Il nuovo Stato aderisce al Commonwealth britannico e rompe le relazioni diplomatiche con l’Indonesia e le Filippine, che si erano tenacemente opposte alla nascita della Federazione.
  • [25] – Santo Domingo: il governo democratico di Juan Borsch, che aveva vinto le elezioni nel '62, è abbattuto dai militari.
  • [29] - Vaticano: Paolo VI inaugura in San Pietro la seconda sessione del Concilio Ecumenico Vaticano II.
  • [29] - Francesco Rosi con il film "Le mani sulla città", vince il Leone d'Oro al Festival del Cinema di Venezia.
  •  

eventi (aprile-giugno)



Aprile

  • [05] – Linea rossa: tra Usa e Urss viene installata una linea di collegamento telefonico diretto tra Casa Bianca e Cremlino.
  • [07] – Iugoslavia: il parlamento adotta una nuova costituzione per meglio garantire l’autonomia e l’equilibrio delle varie repubbliche federate. Il Paese assume la denominazione ufficiale di Repubblica Socialista Federativa di Iugoslavia
  • [08] – Canada: il partito liberale vince le elezioni; il nuovo primo ministro si accorda con gli Stati Uniti per dotare di armi nucleari le forze armate canadesi.
  • [10] – Vaticano: papa Giovanni XXIII promulga l’enciclica “Pacem in terris”, dedicata ai problemi della pace e della cooperazione fra nazioni a differente regime politico; particolare attenzione viene dedicata ai problemi del sottosviluppo ed ai Paesi del terzo mondo.
  • [11] – Usa: disordini razziali in Alabama.
  • [17] – RAU, Siria e Iraq si accordano per coordinare più strettamente le loro politiche in vista di una futura unione federale.
  • [28] – Italia: elezioni politiche. Dc e Psi perdono voti, mentre ne guadagnano i liberali, che si erano opposti all'apertura a sinistra
  • [--] – Luchino Visconti vince il 16° festival di Cannes con "il gattopardo"
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Maggio

  • [03] – Haiti: legge marziale; Duvalier liquida l’opposizione.
  • [08] – Vietnam: durante le annuali celebrazioni buddiste, la polizia sudvietnamita spara sulla folla e provoca 8 morti a Hue.
  • [20] – Indonesia: Sukarno diviene presidente a vita.
  • [25] – Etiopia: i capi di Stato di trenta Paesi dell’Africa indipendente, riunitisi ad Addis Abeba, decidono di costituire l’Organizzazione per l’Unità Africana (OUA) e di impegnarsi per la completa decolonizzazione del continente.
  • [--] – Aldo Moro riceve l'incarico per formare il nuovo governo.   Ma il suo tentativo si arena dopo alcune settimane in seguito ai contrasti fra Dc e Psi.
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Giugno

  • [03] – Vaticano: alle 19:49 muore, all’età di 81 anni, papa Giovanni XXIII.
  • [04] – Iran: dimostrazione nazionale contro la politica dello scià. La risposta è una dura repressione (4 mila morti).
  • [11] – Grecia: si dimette il primo ministro Costantino Karamanlis, a causa dello scandalo suscitato dall’assassinio del deputato di sinistra Gregorios Lambrakis, aggredito da elementi di destra il 22 maggio.
  • [11] – Vietnam. A Saigon si brucia vivo un monaco buddista. È la protesta per le persecuzioni contro i buddisti (70% della popolazione) perpetrate dal dittatore cattolico Diem.
  • [16] – URSS – Valentina Tereshkova è la prima donna cosmonauta
  • [21] – Vaticano: il cardinale Giovanni Battista Montini, arcivescovo di Milano, viene eletto papa con il nome di Paolo VI
  • [21] – Italia: Giovanni Leone forma un governo provvisorio ("ponte"), un monocolore democristiano basato sull'astensione di Pri, Psdi e Psi.
  • [22] – Kennedy inizia un viaggio in Europa che lo porterà a visitare l’ Irlanda, l’ Inghilterra, la Germania Federale e l’ Italia.
  • [30] – Jugoslavia: Tito viene eletto presidente a vita.

giovedì 14 giugno 2012

eventi (genn-marzo)



Gennaio
  • [02] – Vietnam: nel meridione, le formazioni di partigiani vietcong infliggono una dura sconfitta alle truppe americane e sudvietnamite e raggiungono il controllo pressoché completo della regione.
  • [09] – Italia: diritto al matrimonio, oltre che al lavoro, per le donne: diviene esecutiva la legge che vieta ai datori di lavoro di licenziare le donne per evitare le retribuzioni (pari all'80% del salario) previste dalla legge in caso di assenza dal lavoro per gravidanza.
  • [15] – Congo ex-belga: fine dello stato secessionista del Katanga, la regione viene occupata dalle forze dell’ONU.
  • [14] – il generale De Gaulle pone il veto all’ingresso della Gran Bretagna nel Mercato Comune e si rifiuta di partecipare, alla proposta anglo-americana, di creare una forza nucleare multilaterale nell’ambito della NATO
  • [--] – Diventa operante in Italia la legge che nazionalizza l'energia elettrica.
  • [--] – Viene sequestrato il film di Luis Bunuel, Viridiana.   La stessa sorte toccherà poco dopo a L'ape regina di Marco Ferreri e all'episodio La ricotta diretta da Pasolini nel film Rogopag

Febbraio
  • [02] – Iraq: nel corso di un colpo di stato militare il presidente Kassem viene arrestato e fucilato.
  • [08] – Italia: dopo nove anni, per la prima volta Cgil, Cisl e Uil proclamano unitariamente lo sciopero generale dei metalmeccanici.
  • [08] – Iraq: "ufficiali liberi" guidati dal colonnello filonasseriano Abdel Aref, attuano un colpo di stato arrestando il presidente Kassem.
  • [12] – Italia: viene approvata la riduzione del servizio militare da 18 a 15 mesi.
  • [26] – Fidel Castro va in visita ufficiale a Mosca.

Marzo
  • [19] – Dichiarazione di San José: il presidente Kennedy e altri sei Stati latinoamericani, si impegnato a creare un “cordone sanitario” intorno a Cuba.
  • [21] – Usa: chiusura del Penitenziario di Alcatraz