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domenica 27 ottobre 2013

MARIO PEZZOTTA - ARETHUSA CLUB



Mario Pezzotta, è inutile dirlo, è il trombonista numero uno d'Italia. Numero uno per tante ragioni: prima di tutto per ragioni musicali. È l'uomo che sa far cantare il suo strumento, che sa trarre dal trombone suoni languidi e ardenti, persuasivi e violenti, dolci e aspri.
In Italia è l'unico che abbia saputo imparare la lezione ed applicarla con rigorosa intelligenza e pratica sicurezza. La lezione è stata evidentemente impartita dai grossi calibri di oltre Oceano e particolarmente da Tommy Dorsey, ma Pezzotta ha colto solo l'ispirazione, il resto l'ha creato da se con una lunga carriera piena di soddisfazione e di successi. La seconda ragione per la quale Mario Pezzotta è il trombonista numero uno d'Italia riguarda non tanto Pezzotta come musicista quanto Pezzotta uomo. Mario ama la musica come pochi altri e come pochi altri ne sa cogliere il significato più vero, più chiaro e più sincero. In qualsiasi stile suoni.
 
pino maffei
dalla cover  del disco



Lato a)
  1. Wabash blues (ringle)
  2. Who's sorry now (kalmar-ruby-snyder)
  3. Solitudine (ellington)
  4. Tequila (chuck-rio)
  5. Cry me a river (hamilton)
  6. Wild is the wind (tiomkin-washington)
  7. King of rags (lay)


Lato b)
  1. Mood indigo (ellington-mills-bigard)
  2. Boogie mood (lane)
  3. Le tue mani (spotti)
  4. Felicidade (salvet-camus-jobim-rys)
  5. Blues song (melburry)
  6. My prayer (boulanger)
  7. When the saints go marching in (ignoto)




cover (durium - ms A 77065)
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durium - ms A 77065
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domenica 1 settembre 2013

MARGOT - CANZONI DI UNA COPPIA



Autrice di versi e della musica delle sue canzoni oltreché interprete, Margot è un personaggio nuovo nella scena italiana.   Possiamo dire che ha due anime: quella barricadera, che l'ha portata, dai suoi esordi col gruppo di "Cantacronache", a riprendere la tradizione dei "canti di protesta" di tutti i tempi e di tutti i paesi, e quella intimista, attenta a tutte le sfaccettature e gli spigoli della quotidiana psicologia coniugale.
Che la "vera" Margot sia questa seconda - della quale il disco che qui si presenta dona un ricco repertorio, - è una constatazione fin troppo facile per essere del tutto vera: forse è più esatto dire che è proprio da questa Margot degli interni casalinghi, delle finestre cittadine, delle stanze d'albergo, con tutta la sua sensibilità per l'insoddisfazione nascosta sotto le ore apparentemente più tranquille e contente e dei nostri tranquilli e contenti contemporanei, è proprio da questa Margot che matura ed esplode l'altra, quella delle canzoni di ribellione.
Non stupirà quindi trovare in questo disco, accanto a sei canzoni interamente di mano margottiana, due da lei musicate su versi d'un poeta come Franco Fortini, pronto sempre a voltare la lama della sua amarezza più dal verso del "pubblico" che da quella del "privato".
I versi di Margot delineano ogni volta un "racconto di oggetti" ma qui siamo esattamente agli antipodi del "cosmismo" narrativo di Robbe-Grillet: qui ogni oggetto è carico di tutto il suo significato umano, affettivo.   Gli elenchi d'oggetti nella Canzone della Valigia esprimono un teso struggimento che la musica sottolinea, con quell'evidenza didascalica che Margot pone nelle più semplici trovate di composizione.   Così in Pomeriggio di Domenica gli improvvisi fragori delle radio dei vicini costituiscono una specie d'illustrazione musicale all'interno della canzone; e nella fortiniana Canzone dei Litigi le battute della coppia litigiosa diventano una specie di poliedro di specchi in cui la voce interseca sé stessa in angolazioni oblique e pungenti
 
Italo Calvino
(dalla cover del disco)
______________________________________________________________________
Ho voluto dedicare queste otto canzoni a George Brassens.   Qualcuno mi ha detto che, per certi aspetti, le mie composizioni ricordano quelle del grande "chansonnier" francese.   Non ho conosciuto Brassens di persona, ma solo attraverso i suoi dischi; e, in effetti, fu ascoltando il suo primo disco che sentii nascere in me l'esigenza di esprimere i miei sentimenti e di comunicarli agli altri, attraverso le canzoni.
E, se queste canzoni, a lavoro ultimato, possono far pensare a Brassens, è perché il mondo di entrambi è molto simile; c'è in me, come in lui, il sentimento degli affetti semplici, delle cose di tutti i giorni; e poiché queste cose, che parlano di giornate un po' tristi, di amici che se ne vanno, di amori che non sanno più leggersi dentro (e forse non lo vogliono neppure) non possono venire urlate, scandite, piegate a un ritmo violento, forse per questo il mio stile può ricordare quello di Georges Brassens.
Ma, se così è, non posso che essere felice e dedicargli queste canzoni con vero, profondo affetto.
 
Margot
(dalla cover del disco)
 
 
 
Side a)
  1. Ballata della luna di miele (margot)
  2. L'armadio (margot)
  3. Canzone dei litigi (margot-fortini)
  4. Ditemi di voi (margot)
 
 
Side b)
  1. Pomeriggio di domenica (margot)
  2. Un giorno forse (margot)
  3. Canzone della valigia (margot)
  4. Le nostre domande (margot-fortini)
 
 
 
 
cover (RICORDI - VRL 3002)
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RICORDI - VRL 3002
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AA.VV. - DISNEY PARADE n. 2 (parata di canzoni ispirate ai personaggi di Walt Disney)

 



Side a)
  1. Patrizia Casella - Mi ricordi Pinocchio (meccia)
  2. Marino Marazza - Paperina (marini-pallavicini)
  3. Gemelle Maranta - Il gatto e la volpe (braconi-panevino)
  4. Dinuccia Pannaccese - Va tutto bene, Pippo (calzia-cigliano-calabrese)
  5. Angelino Jotti - Topolino poliziotto (malgoni-pallesi)


Side b)
  1. Patrizia Casella - Cara fatina (pagano-maresca)
  2. Marino Marazza - Gastone fortunato (camis-mogol)
  3. Gemelle Maranta - Lo scoiattolo (gianco-pieretti-del prete)
  4. Dinuccia Pannaccese - Il grillo parlante (ravasini-vanchieri-bertini)
  5. Angelino Jotti - Eta Beta (donaggio-testa)




cover (TOPOLINO - CTX 8002)
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TOPOLINO - CTX 8002
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giovedì 29 agosto 2013

AA.VV. - DISNEY PARADE (parata di canzoni ispirate ai personaggi di Walt Disney)





Side a)
  1. Angelino Jotti - Archimede Pitagorico (donaggio-testa)
  2. Gemelle Maranta - Cip e Ciop nella foresta (donida-mogol)
  3. Angelina - Il sogno di Biancaneve (guidi-panzeri)
  4. Patrizia Casella - I magnifici tre (vantellini-pinchi)
  5. Attilio Martignoni - Pluto (Kramer-pallavicini)


Side b)
  1. Angelino Jotti - I dollari di Paperone (villa-nisa)
  2. Gemelle Maranta - I piccolissimi sette (savona-giacobetti)
  3. Angelina - Gambadilegno senza ritegno (de vita-locatelli-)
  4. Patrizia Casella - Ti voglio bene, Topolino (c.a.rossi-testoni)
  5. Attilio Martignoni - Paperino cantautore (d'anzi-pellini)



cover (TOPOLINO - CTX 8001)
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TOPOLINO - CTX 8001
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domenica 14 luglio 2013

CLAUDIO VILLA - VILLA CANTA MODUGNO

 



Le presentazioni sono superflue.   Eppure, mentre si ascolta questo disco, tutto ciò che pareva ormai acquisito cambia dimensione: Modugno non è più cantante, bensì soltanto autore delle canzoni; Villa non è più quel cantante superficiale come lo s'è sempre conosciuto, bensì un cantante che dosa la propria voce e cerca di far bene.
Il valore delle composizioni di Modugno si riconosce soltanto ascoltandole cantare da un altro.   Se canta Modugno, ipnotizza, e la sua musica sfugge.   Claudio Villa invece, e questo s'è sempre saputo, ha una voce dalle possibilità infinite.   Il suo successo fu tale che questa voce non è mai stata educata, mai rigorosamente imbrigliata da un lavoro intellettuale.   Qui, le canzoni di Modugno, così estrose, così assurde, così tormentate, stimolano l'interprete ad una esecuzione ragionata; sicchè il connubio Villa-Modugno ne esce avvantaggiato.
Il disco è disuguale.   Ci sono canzoni interpretate ottimamente: "Si, si, si", "Stasera pago io", "Lazzarella", "Resta cu mmé", e quelle meno felici: "Strada 'nfosa" e "Vecchio frack", per esempio.   Quest'ultima nell'interpretazione di Villa perde tutto il suo fascino surreale, s'appiattisce, non ha più senso.
Le altre canzoni, mentre da un lato confermano che Modugno compositore è un osso duro da masticare per i cantanti, dall'altro confermano anche che Claudio Villa è tagliato per ruoli interpretativi d'impegno; più d'impegno queste canzoni saranno, e migliori saranno i risultati.

R.L.
("L'Espresso" - 8 settembre)




Lato a)
  1. Piove (modugno-verde)
  2. Milioni di scintille (modugno-bertelli)
  3. Libero (modugno-migliacci)
  4. Più sola (modugno-migliacci)
  5. Si, si, si (modugno)
  6. Addio... addio (modugno-migliacci)
  7. Stasera pago io (modugno)

Lato b)
  1. Vecchio frack (modugno)
  2. Lazzarella (modugno-pazzaglia)
  3. Resta cu 'mme (modugno- verde)
  4. Strada 'nfosa (modugno)
  5. Io (modugno-migliacci)
  6. Nel blu dipinto di blu (modugno-migliacci)





cover (CETRA - LPB 35020)
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CETRA - LPB 35020
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mercoledì 3 luglio 2013

AA.VV. - SARDEGNA

 



Side a)
  1. Giulio e Fiorentino Piras - Mediana pipia (melis)
  2. Giulio e Fiorentino Piras - Punto d'organo (melis)
  3. Leonardo Cabitza - Adiu bonasera (cabitza)
  4. Leonardo Cabitza - Corsicana variata (cabitza-ruju-virdis)
  5. Leonardo Cabitza - Corsicana a tre voci (cabitza)
  6. Leonardo Cabitza - Muttetos de amore (cabitza)
  7. Leonardo Cabitza - Disisperata (cabitza)


Side b)
  1. Leonardo Cabitza - Nuorese (cabitza)
  2. Leonardo Cabitza - Canto in re-do (cabitza)
  3. Raimondo Vercellino - Ballo sardo (trad.)
  4. Trio Logudoro - Sardigna canta (canu)
  5. Trio Logudoro - Santu Nenardu amadu (canu)




cover (CETRA - LPP 13)
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CETRA - LPP 13
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CICCIU BUSACCA - LA STORIA DI TURI GIULIANO

 



Side a)
  • La storia di Turi Giuliano pt. 1 (busacca)

Side b)
  • La storia di Turi Giuliano pt. 2 (busacca)




cover (dng - GLP 80503)
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dng - GLP 80503
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Cicciu Busacca in un locale di Torino

GINO DEL VESCOVO - NEAPOLITAN MANDOLINS

 



Side a)
  1. Oi Mari' (di capua)
  2. Funiculì funiculà (denza)
  3. Voce 'e notte (de Curtis)
  4. Lazzarella (Modugno)
  5. Santa Lucia (cottrau)
  6. Guaglione (fanciulli)
  7. Marechiare (tosti)



Side b)
  1. 'o sole mio (di capua)
  2. 'a tazza 'e cafè (fassone)
  3. Torna a Surriento (de Curtis)
  4. Tarantella d'o pazzarello (del vescovo)
  5. 'o mare canta (lama)
  6. Anema e core (d'esposito)
  7. 'na marzianina a Napule (del vescovo)





cover (RCA ITALIANA - PML 10035)
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RCA ITALIANA - PML 10035
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lunedì 1 luglio 2013

CATERINA VALENTE - VALENTE IN SWINGTIME





Side a)
  1. Let's fall in love (koehler-arlen)
  2. Love walked in (gershwin)
  3. There will never be another you (warren-gordon)
  4. My funny Valentine (rodgers-hart)
  5. Old devil moon (lane-harburg)
  6. Come fly with me (van heusen-cahn)



Side b)
  1. Never will I marry (loesser)
  2. I hadn't anyone till you (noble)
  3. I've got you under my skin (porter)
  4. Hindustan (wallace-weeks)
  5. Summertime love (loesser)
  6. Cherokee (noble)




cover (DECCA - SKL 4537)
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DECCA - SKL 4537
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domenica 23 giugno 2013

SERGIO BRUNI - PENTAGRAMMA NAPOLETANO

 


Molte celebri canzoni napoletane sono tornate in voga in questi ultimi tempi sia pure attraverso esecuzioni non sempre ortodosse e talora esotiche.   Questo fenomeno che sta comunque a dimostrare la validità della canzone di Napoli, non poteva non interessare Sergio Bruni che di tale canzone è l'interprete più fine e più attuale.   Egli pertanto, avvalendosi delle proprie eccezionali qualità di studioso del canto napoletano, di esperto teatrale e di cantante incomparabile ha dato via nell'estate del 1962 ad un primo spettacolo d'arte denominato "Pentagramma napoletano" nel corso del quale ha ripresentato in teatro canzoni e personaggi napoletani di ogni tempo.   Nello stesso spettacolo ha lanciato anche nuove canzoni quasi a testimoniare la continuità e l'inesauribilità della tradizione canora partenopea.   In questo disco sono riprodotte le dieci canzoni che Bruni, in originali interpretazioni, ha riproposto al pubblico e due di quelle nuove: "Niente" e "Notte lucente".

Giulio Patrizi
dalla 'cover' del disco



Lato a)
  1. Michelemma' (trascrizione esposito)
  2. Fenesta vascia (trascrizione esposito)
  3. o' tiramole (trascrizione esposito)
  4. Te voglio bene assaglie (trascrizione esposito)
  5. 'o squitato (valente- lardini-ruber)


Lato b)
  1. Totonno 'e Quagliarella (buongiovanni-capurro)
  2. 'a sirena (valente-di giacomo)
  3. Mmiez' 'o ggrano (nardella-nicolardi)
  4. Napule ca se ne va (murolo-tagliaferri)
  5. Niente (schiano-garri)
  6. Notte lucente (barile-manetta-fiore)




 cover (LA VOCE DEL PADRONE - QELP 8080)
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LA VOCE DEL PADRONE - QELP 8080
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PETER NERO - DYNAGROOVE: PIANO & ORCHESTRA

 


[...] una scorrazzata [...] attraverso undici nazioni con motivi di successo europei che han fatto scalpore anche negli Stati Uniti.   In poco meno di un anno di registrazioni, Peter Nero è entrato nella cerchia magica dei pianisti che regolarmente producono dischi di gran successo. [...]
In questo disco, come lo sterminato pubblico americano dei dischi, della radio, della televisione e dei concerti si è abituato ad aspettarsi, Peter è volta a volta brillante, eccentrico, melodioso e - soprattutto - divertentissimo.   E grazie al sistema Dynagroove, incredibilmente vivo!
 
dalla cover del disco
 
 
Side a)
  1. Midnight in Moscow (soloviev-matusovsky)
  2. When the world was young (philippe-gerard)
  3. My bonnie lies over the ocean (arr. nero)
  4. What kind of fool man am I (bricusse-newley)
  5. Continental Holiday (nero)
  6. Granada (lara)
 
 
 
Side b)
  1. Mai di domenica (hadjidakis)
  2. Londonderry air (arr. nero)
  3. Anna (el negro zumbon) (vatro-giordano-engevich)
  4. Strange music (forrest-wright)
  5. Gloomy sunday (javar-lewis-serres)
  6. Mack the knife (weill-brecht)
 
 
 
cover (RCA VICTOR - LPM 2638)
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RCA VICTOR - LPM 2638
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sabato 15 giugno 2013

AA.VV. - ALTA PRESSIONE

 


Il mondo della musica leggera ha sempre manifestato una speciale sensibilità di fronte ai piccoli o grandi avvenimenti che provocano una trasformazione di costume. Forse più che sensibilità si dovrebbe parlare di tempestività nel captare e registrare l'evoluzione dei gusti. Compare il telefono? E Peppino Turco alla fine dell'Ottocento scrive la canzone omonima. Parte il primo Sputnick? E contemporaneamente nasce "Volare". Il go-kart è la follia del 1962? Pilantra e Ennio Morricone compongono "Go-kart twist". Ma c'è di più: oggi il pubblico della musica leggera è così vasto che nel suo ambito stesso è facile stabilire delle distinzioni, addirittura è possibile individuare certe categorie: quelli che preferiscono ancora la canzone all'antica, melodiosa; quelli che vogliono soltanto ritmi, e sempre nuovi e sempre diversi: quelli che accettano tutto perchè hanno un'età adattabile a qualsiasi genere di canzone ed infine i giovanissimi.
L'ultima categoria, che comprende - poniamo - i ragazzi dai 14 ai 18 anni, è esigentissima. Coltiva gusti particolari e sa apprezzare, per esempio, anche una vecchia canzone se è "trattata" musicalmente in un certo modo. La stessa TV, che è uno specchio fedele, se vogliamo, del gusto medio del pubblico, si è accorta di questi giovanissimi ed ha voluto dedicare loro una trasmissione intitolata "Alta pressione" che per diverse settimanae è andata in onda sul Secondo Canale, conseguendo un notevole successo.
Questo microsolco esce con lo stesso titolo dell'ormai noto varietà musicale televisivo e raccoglie appunto i motivi che hanno incontrato i maggiori consensi dei giovanissimi telespettatori. Ad inciderlo non potevano non essere chiamati dei minorenni, i "minorenni della canzone" Gianni Morandi, Roby Ferrante, Rita Pavone, Rosy, Corrado Bonicatti e Tonino Latessa (I Metafisici), e accanto a questi dei giovani "maturi" come Gianni Meccia, Edoardo Vianello, Jimmy Fontana, i Flippers, i Quattro di Lucca e i "The Latins".
Al twist naturalmente è dedicata la gran parte dei quattordici motivi incisi. Non è stato forse il twist il ballo che ha trionfato nel 1962? E il twist non è forse anch'esso l'indice di un mutamento del gusto? La danza che ha spazzato via il cha cha cha ed il rock and roll, è servita a mettere in musica il nuovo sport del go-kart ed a rielaborare addirittura il Minuetto di Boccherini. Ma il microsolco contiene anche un omaggio al "madison", la nuova danza di nascita parigina che ha tentato, inutilmente per ora, di soppiantare il twist.
Dei personaggi resi popolari dal varietà televisivo "Alta pressione" si ritrovano qui la sedicenne Rita Pavone e il coetaneo Gianni Morandi. La prima interpreta una canzone scritta da un ragazzo di quindici anni, Angelo Bovenzi, che si intitola "Amore twist" (Bovenzi si è classificato al secondo posto al recente Festival degli Sconosciuti organizzato da Teddy Reno). Per lei Edoardo Vianello ha poi composto "Una partita di pallone". Morandi, invece, presenta nel microsolco le canzoni della velocità: "Andavo a cento all'ora" e "go-kart twist".
 
A. L. (Antonio Lubrano)
dalla cover del disco


Lato a)
  1. Rita Pavone - La partita di pallone (rossi-vianello)
  2. Edoardo Vianello - Guarda come dondolo (rossi-vianello)
  3. Gianni Morandi - Andavo a cento all'ora (camucia-dori)
  4. I Quattro di Lucca - The madison (brown)
  5. Roby Ferrante - Una donna come te (rossi-robifer)
  6. Rosy - Minuetto twist (rossi-polito)
  7. The Latins - Quel tuo vestito rosso (mogol-rigual)

Lato b)
  1. Gianni Morandi - Go-kart twist (pilantra-morricone)
  2. Rita Pavone - Amore twist (bovenzi)
  3. Roby Ferrante - La nave talpa (rossi-robifer)
  4. Gianni Meccia e Jimmy Fontana - Bugiarda (meccia-fontana)
  5. I Metafisici - Psicotwist (bonicatti-latessa)
  6. I Quattro di Lucca - Be-bop-a-lula (davis-vincent)
  7. I Flippers - Dynah (akst-lewis-young)



cover (RCA VICTOR - PML 10329)
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RCA VICTOR - PML 10329
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EDOARDO VIANELLO - IO SONO EDOARDO VIANELLO

 
 
 
Circa quattro anni or sono, al teatro Odeon di MIlano, il pubblico che accorreva alla commedia di Guido Rocca, "Mare e whisky", messa in scena dalla compagnia di Lauretta Masiero e Alberto Lionello, ebbe modo di applaudire garbatamente un giovane cantante chitarrista, che in "Mare e whisky" interpretava una sua canzone, Chi siamo. Il giovane si chiamava Edoardo Vianello ed i più lo ritenevano un fratello di Raimondo. L'anno successivo, nel 1960, Edoardo Vianello si presentò ad un più vasto pubblico, non più come attore-cantante, bensì come cantautore: fu al Festival di Sanremo con la canzone Che freddo, un bel motivo che però fu accolto con molta diffidenza.
Edoardo Vianello, che è nato a Roma nel 1938, non si scoraggia per questo: nel 1961, infatti, il cantautore ritornò alla carica, questa volta ad Ancona, a quel Festival, dove presentò Il capello. Non si può dire che ad Ancona Edoardo Vianello avesse avuto modo di intravvedere il successo, anzi, Il capello non vinse e il cantautore sfogò il suo disappunto assicurando agli amici che avrebbe smesso, che si sarebbe dato all'agricoltura. Ma dopo poche settimane Il capello era diventato best-seller discografico e al simpatico Edoardo non fu difficile ritornare sulle sue decisioni. Ragazzo di notevole intelligenza e dotato di uno spiccato senso dell'umorismo, Edoardo Vianello si è ormai conquistato un posto di preminenza nel mondo della musica leggera con le sue canzoni piene di brio e di ironia. Pinne, fucile ed occhiali, Guarda come dondolo e l'attualmente classificata ai primi posti della "Borsa del disco", Abbronzatissima, abbinata a Cicerone, sono le canzoni più popolari di questo singolare cantautore. Vianello però ha altre frecce nel suo arco: basti per tutte l'esempio di Umilmente ti chiedo perdono, un bellissimo motivo nel quale un padre chiede scusa alla sua bambina, ormai diventata grande e presumibilmente nei guai, per non averle mai raccontato che fiabe, anzichè la verità sulla vita. [...]

Alessandro Berlendis
("TUTTAMUSICA" - 27 luglio 1963)





Lato a)
  1. Abbronzatissima (rossi-vianello)
  2. Umilmente ti chiedo perdono (musy-rossi-vianello)
  3. Il cicerone (rossi-vianello)
  4. Ti ho conosciuta (rossi-dansavio)
  5. Pinne, fucile ed occhiali (rossi-vianello)
  6. Chi siamo? (rossi-vianello)
  7. Che freddo! (rossi-vianello)
  8. Cicciona cha-cha (giangrano-dansavio)

Lato b)
  1. Guarda come dondolo (rossi-vianello)
  2. Ti amo perchè (rossi-vianello)
  3. Siamo due esquimesi (rossi-vianello)
  4. Ma guardatela (rossi-vianello)
  5. M'annoio (rocca-vianello)
  6. Non pensiamo al domani (rossi-vianello)
  7. Il capello (rossi-vianello)
 
 
 
 

cover (RCA ITALIANA - PML 10333)
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RCA ITALIAN - PML 10333
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CHET ATKINS - UNA SERATA CON CHET ATKINS

 



Lato a)
  1. I got a woman (charles)
  2. Rumpus (shurelon-jones)
  3. I love how you love me (mann-kolber)
  4. Alley cat (bjorn)
  5. Walk right in (darling-svanoe)
  6. Back home again in Indiana (macdonald-hanley)


Lato b)
  1. Teen scene (reed-atkins)
  2. Sweetie baby (lee-rose)
  3. A little evil (snook)
  4. I will (glasser)
  5. Bye bye birdie (adams-strouse)
  6. Susie-Q (hawkins-lewis-broadwater)




cover (RCA VICTOR - LSP 2719)
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RCA VICTOR - LSP 2719
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domenica 2 giugno 2013

THE FIREBALLS - TORQUAY

 



Side a)
  1. Torquay (tomsco)
  2. Alone (craft-craft)
  3. Joey's song (gallop-reisman)
  4. Last date (cramer)
  5. Chief whoop-in-koff (tomsco)
  6. El Ringo (clark)


Side b)
  1. Wheels (petty)
  2. Honey (whiting-simons-gillespie)
  3. Rawhide (grant-wray)
  4. Tuff-a-nuff (tomsco)
  5. Dumbo (tomsco)
  6. Quite a party (tomsco)




cover (Dot - DLP 3512) usa

Dot - DLP 3512

CATHERINE SPAAK - CATHERINE SPAAK


 
Quando si parla di un’artista come Catherine Spaak si usa dire che non ha bisogno di presentazioni. Ma questa non è che una comoda scappatoia. In realtà c’è sempre qualcosa da dire (o molto, o troppo, e qui è la difficoltà) circa un’artista che, ancor giovanissima, ha già al suo attivo una folgorante carriera cinematografica ed una serie di successi discografici.
Noi qui, per logiche ragioni, ci limiteremo a parlare della Spaak cantante. Non è il primo caso di attrice che si cimenta in campo discografico. Ma episodi del genere sono di solito rimasti allo stadio di episodio.
Con Catherine Spaak non siamo di fronte ad un episodio, ma a un fenomeno. In cosa consiste il “fenomeno Spaak” ? A nostro avviso nel fatto che Catherine riesce a trasferire nella sua voce tutti questi elementi della sua personalità (e della sua persona) che hanno fatto di lei una delle attrici preferite dai pubblici di tutto il mondo e da ogni tipo di pubblico. Sentirla cantare è come vederla. Più che logico, quindi, il successo che ha arriso alla sua produzione discografica. Tuttavia le ragioni di tale successo non sono tutte qui. Non va infatti dimenticato che sia lo stile che il repertorio di Catherine Spaak traducono in forma espressiva modi di sentire e di vivere dei giovani d’oggi, cogliendone sia gli aspetti più frivoli (ma spesso solo apparentemente) che quelli più impegnati. […]
.
dal "back cover" del disco
.
.
Lato a)
  1. Mes amis, mes copains (leccia-pascal-pace-mogol)
  2. Prima di te, dopo di te (lunero-mogol)
  3. L'été dernier (lunero-calibi)
  4. Noi due (lunero-calibi)
  5. Riapre la scuola (lunero-mogol)
  6. Perdono (paoli)
.
.Lato b)
  1. Quelli della mia età (tous les garcons et les filles) (hardy-pallavicini)
  2. Tu ridi di me (pattacini-mogol)
  3. J'aime le matin (lunero-calibi)
  4. Ho scherzato con il cuore (j'ai jeté mon coeur) (hardy-samyn-beretta)
  5. Quando ti vedo (lunero-calibi)
  6. Tu ed io (paoli)
.
 
 
 
a

venerdì 24 maggio 2013

LOS MARCELLOS FERIAL - LOS MARCELLOS FERIAL

 



Il 21 febbraio di quest'anno nei saloni dell'Hotel Bellevue di Cortina d'Ampezzo, alla presenza delle più note stelle del cinema e dello spettacolo, è stato consegnato ai Los Marcellos Ferial, l'Oscar Nazionale del Juke-box A.M.I. per la canzone "CUANDO CALIENTA EL SOL".   Non è ancora trascorso un anno dalla data della loro prima incisione di questo complesso e già piovono attestati e premi a convalidare la fama di questi ragazzi.   Il loro primo disco ha guidato le classifiche dei best-sellers di tutto il mondo per parecchie settimane (nella sola Francia per oltre quattro mesi) e tutt'ora rimane uno dei brani più affascinanti del repertorio di questo complesso.
Questo [...] è il primo long-playing dei Marcellos e comprende oltre ai loro ben noti successi alcune novità: prima fra tutte l'esecuzione del brano che furoreggia in tutto il continente e che quest'anno secondo i critici sarà il ballo dell'estate: "CUANDO BRILLA LA LUNA".   L'effetto è davvero sorprendente.   L'atmosfera proposta è così suggestiva che sembra vivere una vacanza a Tahiti.
[...]
dalla cover del disco




Side a)
  1. Cuando calienta el sol (rigual)
  2. Estoy enamorado (romano-ferial)
  3. Te amo te amo te amo (romano-ferial)
  4. La farra (cervera-tine-bardy)
  5. Agua (ferial)
  6. El cigarron (ferial-blanco)

Side b)
  1. Cuando brilla la luna (rigual-alvarez)
  2. Perdoname senor (dial)
  3. Llorando me dormi (capò)
  4. Cuenta cha cha cha (romano-ferial)
  5. Las campanas (romano-ferial)
  6. Triangulo (capò)



cover (durium - D 30-056)

durium - D 30-056

PETER NERO - HAIL THE CONQUERING NERO

 




Lato a)
  1. Midnight in Moscow (soloviev-sedoy-matusovsky)
  2. When the world was young (mercer-phillippe-gerard)
  3. My bonnie lies over the ocean (arr. nero)
  4. What kind of fool am I ? (bricusse-newley)
  5. Continental holiday (nero)
  6. Granada (lara)

Lato b)
  1. Never on sunday (hadjidakis)
  2. Londonderry air (arr. nero)
  3. Anna (vatro-giordano-engevich)
  4. Strange music (forrest-wright)
  5. Gloomy sunday (javor-lewis-serres)
  6. Mack the knife (weill-brecht)




cover (RCA VICTOR - LSP 2638)usa

RCA VICTOR - LSP 2638

venerdì 26 aprile 2013

FRANCO CERRI - BOSSA NOVA

 



Quanti sono i dischi di bossa nova rovesciati con l'impeto di un fiume in piena sul mercato mondiale, seguendo la scia delle fortunate incisioni di Joao Gilberto?
Forse nessuno oggi saprebbe tenerne il conto.
Abbiamo avuto la bossa nova negra e quella bianca, la californiana e la novayorchese, la francese e la tedesca, l'inglese e l'italiana: jazzisti, vocalisti, strumentisti, assi della musica leggera, interpreti alle prime armi, tutti si sono voluti cimentare con la nuova samba brasiliana e 'Desafinado', il brano più conosciuto di questo genere, ha avuto qualche centinaio di versioni diverse.
[...] Un jazzista della preparazione e del gusto di Franco Cerri -che delle novità sia del jazz come della musica leggera sa cogliere l'aspetto meno caduco- non poteva lasciarsi sfuggire l'occasione di regalare ai suoi numerosi "fans" un disco imperniato sul ritmo di moda.
Diversamente dalla maggior parte dei suoi colleghi italiani e stranieri Cerri ha trascurato la strada più battuta della libera "jazzificazione" dei temi di bossa nova (il cosidetto "jazz samba"), per puntare sul clima ortodosso della vera "bossa", affrontando tutte le maggiori difficoltà che questa operazione richiede. [...]. Il risultato è quello di un ritmo "balanço", del cosidetto "movimento controllato", in una misura così perfetta che non ha riscontro in nessun disco brasiliano. [...]
 
Pino Candini
(dalla cover del disco)


Lato a)
  1. Desafinado (jobim)
  2. Se mi vuoi (cerri)
  3. Bossa nova U.S.A. (brubeck)
  4. Voce e eu (lyra)
  5. Meditaçao (lei non è così) (jobim)
  6. Pao de azucar (cerri)


Lato b)
  1. Samba de una sola nota (jobim)
  2. Perchè perchè (cichellero)
  3. Chega de saudade (jobim)
  4. Blues bossa nova (cerri)
  5. Stringimi forte i polsi (carpi)
  6. Sambalanço (cerri)



cover (COLUMBIA - QPX 8043)

COLUMBIA QPX 8043

sabato 20 aprile 2013

BILLY J. KRAMER - LISTEN...

 



Quando ho incontrato Billy J. Kramer a Pasqua del 1963 era già, da poco meno di tre mesi un cantante professionista  Da tempo era  un personaggio leggendario nella scena musicale del Merseyside.
A 17 anni, nel 1960, Billy  durante il tempo libero, si impegnava con la sua chitarra all'interno di un guppo strumentale di giovani coetanei. [...]
"Abbiamo iniziato chiamandoci 'The Phantoms' ", ricorda Billy "e suonavo la chitarra ritmica accompagnando con la voce, le armonie del cantante. [...]  mi fu suggerito di concentrarmi di più sulla voce e la prima volta che ho cantanto senza una chitarra appesa sulle spalle, era in un'audizione tenutasi al David Lewis Theatre di Liverpool.
L'impatto di Billy su quel piccolo ma influente pubblico di esperti e promotori del club porta ad un maggiore afflusso di pubblico. Manifesti affissi nei luoghi di maggiore affluenza della scena del Mersey Beat, annunciano il lancio di Billy Kramer & the Coasters, cercando di sfondare la prima linea  di una Liverpool già abbastanza affollata da band giovani.
[...] alla fine del 1962 Billy Kramer & the Coasters sono tra le prime tre maggiori attrazioni nel Merseyside. Un risultato che non passa inosservato a Brian Epstein, manager dei The Beatles, che gli propone una carriera professionale, ma solo Billy accetta.   A questo punto Brian gli  affianca un gruppo strumentale di Manchester, The Dakotas. [...]
Non ho alcun dubbio che Billy si fosse battuto per arrivare fino alla cima delle classifiche con qualsiasi gruppo ragionevolmente competente che sostenesse le sue performance, ma resta il fatto che The Dakotas erano e sono musicisti di altissimo livello strumentale. [...].
Billy ha fatto la sua prima apparizione pubblica al Cavern Club di Liverpool all'inizio del 1963. Alla fine della settimana successiva è partito per la Germania con l'impegno di un mese presso lo Star Club di Amburgo.
Al ritorno arriva [...] la prima session di registrazioni presso gli Studios della E.M.I. di Londra, con la  supervisione del produttore George Martin, lo stesso che aveva già seguito i primi passi dei suoi concittadini The Beatles e Gerry and the Pacemakers, [...].
 
Tony Barrow
(dalla cover del disco)
 
 
 
 
 
 
side a)
  1. Dance with me (lebish-click-treadwell-naham)
  2. Pride (in fact a little word) (madara-white)
  3. I know (martin-wooler)
  4. Yes (leiber-stoller)
  5. The twelfth of never (webster)
  6. Sugar babe (robinson)
  7. Da doo ron ron (spector-greenwich)
 
 
 
side b)
  1. It's up to you (fuller)
  2. Great balls of fire (blackwell)
  3. Tell me girl (smith)
  4. Anything that's part of you (robertson)
  5. Beautiful dreamer (foster)
  6. Still waters run deep (perper-gasper)
  7. I call your name (lennon-mccartney)