lunedì 18 giugno 2012

Sanremo 1963

A distanza di dieci giorni dal Festival di Sanremo appare difficile per un cronista trarre delle conclusioni sulla manifestazione mentre non è nostro compito entrare nelle critiche che rappresenterebbero oggi "...il senno di poi", ma che non possono ormai modificare nulla.
Il Festival di Sanremo rimane la manifestazione più importante della musica leggera e mantiene le sue attrattive, il suo fascino, le sue amarezze e logicamente le sue critiche.
I cantanti sono o dovrebbero essere fuori discussione.   Possono talvolta non avere la canzone adatta, ma rimangonop i personaggi di questo nuovo mondo musicale moderno, rapido, fragile, mutevole come le bizzarre cronache del tempo d'oggi.
Vincono e non sempre convincono, illudono o deludono, trionfano o tremolano, proprio come cavalli da corsa per i quali non valgono mai le scommesse sicure.
Per quanto riguarda le canzoni, troppi sono i pareri e troppi i gusti personali per poterle trasformare in un prodotto di massa.   Abbiamo sempre avuto e specialmente oggi gusti troppo diversi per poter pensare che le nostre canzonette possono essere standardizzate.    Costruire le canzoni può essere facile oggi, difficile è crearne i successi.
La parola è dunque oggi ai dischi.   Una vittoria, si sa, può influire ma non sempre.   Il proverbio degli "ultimi possono diventare i primi" è molto valido in questo campo e le vendite al pubblico non sempre possono essere influenzate dalla, non facile oggi propaganda. [...]

De Luigi
("Musica e Dischi" - febbraio 1963)

domenica 17 giugno 2012

ENNIO SANGIUSTO - LA BALLATA DEL PEDONE/BUSSICABOMBAIO


Quel Sangiusto è un tipo così matto che c'è proprio da avere i brividi a pensare a quello che potrà combinare a Sanremo.   Magari prenderà la platea  del Casinò per una piscina, come il pazzo della barzelletta, e vi si butterà a capofitto cantando un twist.   L'ha già fatto in un night di Milano, ed i suoi orchestrali sbagliavano le note per il gran ridere, ed il pubblico si spellava le mani negli applausi.   Andò bene per tre sere, perchè Ennio Sangiusto è un tipino tutto agile e scattante e snodato come un gatto, ma una sera anziché sulla parte giusta andò a sbattere sul mento, e poco mancò che non gli saltassero via tutti i denti.
Insomma, da lui c'è da aspettarsi di tutto, e quindi l'aspettativa per Sanremo, a detta dei tecnici, quest'anno sarà un bel Festival: belle canzoni, selezionate con serietà, testi gradevoli e a volte molto intelligenti.   Ce n'è anche uno satirico, che è la Ballata del pedone e che dovrà commuovere un bel pò di milioni di italiani, tutti quelli che di solito vanno a piedi.   Insomma, racconta di un tale che per attraversare la strada ne tenta di tutti i colori, finisce che dorme persino sul marciapiedi, per attendere il momento propizio, ma il momento non viene mai.   E insomma, quando finalmente si decide, gli va male e lui crepa.   È il tredici agosto.   Due giorni dopo è ferragosto, la città è deserta, il traffico non esiste più: inutilmente: il povero pedone è già morto.
[...] Mister argento vivo in realtà si chiama Ennio Reggente.   "Sangiusto è un nome d'arte.   L'ho preso dalla mia città, Trieste [...]".   Sangiusto ha fatto un sacco di mestieri, dal barman all'elettricista al fattorino al meccanico.   Però, qualsiasi lavoro facesse, la sera se ne andava a ballare: cosa indispensabile per chi come lui ha l'argento vivo indosso.   Ben presto passò dall'altra parte: non più cliente, ma cantante-ballerino sotto contratto.   Un bel colpo per chi senza cantare e senza ballare non sa starci: si diverte, ed in più lo pagano.
Il fatto che Sangiusto si diverta sempre facendo uno spettacolo, è ciò che lo rende così affascinante.   Perchè si capisce subito che le sue esibizioni sono spontanee, nate da uno spirito insopprimibile, e non sono la fatica di chi deve guadagnarsi la pagnotta.
[...]

Erika Lore Kaufmann
("Radiocorriere TV" - 27 genn-2 febbraio)




side a)
  • La ballata del pedone (pierantoni)

side b)
  • Bussicabombaio (medini-reggente)



cover (MEAZZI - M 01191)

MEAZZI - M01191

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JOE SENTIERI - QUANDO CI SI VUOL BENE... (come noi)/FERMATE IL MONDO




side a)
  • Quando ci si vuol bene... (come noi) (isola-zambrini-calabrese)

side b)
  • Fermate il mondo (canfora-verde)






cover (RICORDI - SRL 10-311)

RICORDI - SRL 10-311)

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