martedì 2 luglio 2013

LANCIA "FULVIA"- prove su strada




La "Fulvia" presentata al recente Salone di Ginevra è la seconda vettura che, in casa Lancia, rompe con la tradizione: come la "Flavia", infatti, risalente al Salone di Torino del 1960, adotta la tradizione sulle ruote anteriori. [...]
la "Fulvia" è parente stretta della "Flavia", della quale conserva la linea squadrata.   In questa nuova vettura, però, tale caratteristica è più accentuata, particolarmente nella parte posteriore.   La coda, infatti, è pressocché tronca.   Semplice nella fiancata; la riuscita parte frontale, che al moderno concede una semplicità di assieme e i doppi fari, adombra i tradizionali motivi Lancia (per esempio nello schema della calandra).   Anche il padiglione a linea tesa e squadrata contribuisce a dare una personalità a questa vettura, che esteriormente rivela anche una buona classe.   Il gruppo ottico posteriore ad andamento orizzontale, anche se non del tutto riuscito esteticamente, è di proporzioni discrete, al contrario di quanto avviene in molte delle automobili più recenti.
Molto discutibile nella sua parte terminale il motivo della modanatura che, raccordandosi con quella marginale del coperchio del baule, interrompe la linearità della modanatura stessa.
  

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